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Esplorando la rivolta greca, di Ross Domoney

Il 6 dicembre del 2008, ad Atene, un poliziotto sparava ad un innocente di 16 anni, innescando una rivolta di due settimane nelle principali città dell’intero Paese. Per tre anni, si sono seguite manifestazioni in memoria di Alexis Grigoropoulos. La Grecia attraversa una fase di vero tumulto sociale ed economico. Questo video mostra ciò che sta accadendo nel Paese con un occhio agli episodi sempre più frequenti di ribellione, all’interno di un Paese che sta affondando nella recessione. Il video esplora anche il ruolo svolto dal movimento antiautoritario greco.

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Tre anni dopo l’assassinio di Alexis Grigoropoulos e la rivolta del dicembre 2008

Il 6 dicembre 2008 a Exarchia, Atene, l’agente Korkoneas ha assassinato Alexandros Grigoropoulos, un ragazzo di 15 anni, con un colpo di proiettile nel torace. Il 6 dicembre 2011, tre anni dopo l’assassinio di Alexandros, gruppi diversi hanno convocato sit-in e cortei in tutta la Grecia.

Alcuni dei manifesti prodotti quest’anno:

 

 

Dimitris Hatzivasiliadis rilasciato su cauzione

Dimitris Hatzivasiliadis è un anarchico che era stato arrestato l’11 febbraio 2011. Dimitris era in detenzione preventiva in attesa di essere processato, accusato di “possesso di armi con l’intento di spaccio”. È stato trovato in possesso di un’arma durante un casuale controllo di polizia. Sottoposto alle misure introdotte dalla legge anti-terrorismo, l’accusa è stata modificata da “possesso” in “possesso ai fini di spaccio”. Con il suo caso ancora aperto per dieci mesi senza prove sostanziali a suo carico, la delibera per il suo rilascio è stata finalmente firmata lo scorso lunedi e lui è finalmente libero.

Piccole storie sul FMI in Grecia: 35° giorno di sciopero dei lavoratori presso lo stabilimento siderurgico di Atene, solidarietà da tutto il resto della Grecia.

“Acciaierie greche” (Elliniki Halivourgia) è una fabbrica di Aspropyrgos, periferia industriale di Atene. La direzione dell’azienda ha fatto sapere che le nuove politiche della compagnia comporteranno una riduzione fino al 40% dei salari, nonostante il profitto dell’azienda sia aumentato quest’anno del 30%. L’Assemlbea Generale dei lavoratori ha respinto all’unanimità i tagli e, il primo novembre, l’azienda ha punito i lavoratori licenziandone 34. In risposta, i lavoratori hanno organizzato uno sciopero ad oltranza e occupato lo stabilimento. Dopo più di un mese sono ancora lì per chiedere la riassunzione degli operai licenziati e la cancellazione del piano sui tagli.

La loro lotta, autonoma ed autorganizzata, è stata snobbata tanto dai sindacati quanto dai partiti ma ha trovato, in tutto il Paese, un forte sostegno popolare: durante lo sciopero generale del primo ottobre migliaia di persone hanno manifestato la loro solidarietà agli operai dell’acciaieria e il 3 dicembre è stato organizzato un corteo in movimento. Nella città di Volos, durante lo sciopero generale, sono stati attaccati dei supermercati e i manifestanti hanno lasciato al loro interno dei volantini i quali spiegavano che i beni raccolti sarebbero stati inviati ai lavoratori in sciopero come gesto concreto di solidarietà.

Se volete sostenere anche voi gli scioperanti, potete utilizzare questo conto aperto appositamente per loro:

NATIONAL BANK OF GREECE

IBAN: GR 40 0110 2000 0000 2006 2330 152
BIC or Swift Code : ETHNGRAA ( Bank Identifier Code )

Destinatario: Dimitris Liakos (membro del sindacato dei lavoratori)

Solidarietà in moto agli scioperanti di Halivourgiki

400 operai della fabbrica di Halivourgiki sono in sciopero da pi di un mese, precisamente dal giorno in cui i padroni hanno annunciato il licenziamento di alcuni di loro e ridurrà lo stipendio di quelli che resteranno. Sabato 3/12/11, è stata convocata una manifestazione di solidarietà. La gente, concentrata in varie piazze di Atene, ha informato i residenti dello sciopero e ha raccolto denaro, cibo e altri beni per gli scioperanti. Poi hanno formato un corteo su due ruote e si sono diretti alla fabbrica Aspropyrgos per unirsi agli operai davanti ai cancelli.

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Sciopere Generale, cortei e serrate

Oggi in Grecia è sciopero generale. In migliaia stanno marciando per le strade delle città principali del Paese. La mensa universitaria ateniese è stata occupata dai lavoratori, così come le acciaierie di Halivourgia inTrhiasio e Gerolimatos-Cosmetics a Oinofyta perché i manager degli stabilimenti hanno annunciato una cassa integrazione a partire dalla prossima settimana.

 

Operai ai cancelli dell'acciaieria di Thriasio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mensa dell'Università di Atene occupata dai lavoratori

Piccole storie sul FMI in Grecia: il sindaco di Atene fa distruggere le panchine utilizatei dai senza tetto

Nel mezzo della più grande crisi degli ultimi decenni, e prima di un rigido inverno, il comune di Atene ha eseguito un piano di rimozione delle panchine in piazza Klauthmonos. Queste panchine sono state usate come rifugio da parte di persone senza casa. Il numero dei senza tetto ha superato le 20.000 unità – un numero record, senza precedenti per gli standard ateniesi.

Mainstream da Atene:

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Supemarket espropriato ad Atene

Un rivenditore della catena Super Market è stato espropriato sabato 26 novembre ad Exarchia. Un gruppo di persone con carrelli pieni di alimenti e altre merci è uscito dal supermercato distribuendo derrate alimentari tra la gente.

Durante l’azione, sono stati diffusi volantini con gli slogan: “La loro ricchezza è il nostro sangue” e “Espropriamo ovunque il Capitale”.

Domani saranno annunciati i primi 16.000 licenziamenti tra i funzionari pubblici

Lunedì 28/11/2011, saranno annunciati i nomi dei primi 16.000 funzionari pubblici che saranno licenziati a partire dal 01/01/2012. Alcuni di loro sono persone che lavorano da più di 35 anni e saranno obbligati dallo Stato ad andare in prepensionamento perché “non ci sono più soldi per pagare i loro stipendi”. Non ci sarà nessuna nuova assunzione perché i posti di lavoro sono stati eliminati. Il ministero degli affari interni ha annunciato che questa è solo la prima ondata.

“Ricordare il 1973”, di Ross Domoney

Ross Domoney è un incredibile film-maker indipendente e membro del collettivo fotografico Aletheia (“verità”). Al momento si trova ad Atene per sviluppare un nuovo progetto. Le riprese documenteranno il cuore della crisi finanziaria.

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Il 17 novembre 1973, la dittatura militare greca assaltò il Politecnico di Atene per schiacciare una rivolta studentesca. Ogni anno grandi manifestazioni sono tenute in memoria di coloro che morirono nel 1973. Le marce vedono principalmente l’azione di anarchici e movimenti studenteschi. Quest’anno la marcia è stata relativamente tranquilla considerando la confusione politica ed economica greca. Il video contiene interviste ad alcuni manifestanti e documenta il corteo all’interno del movimento anarchico AK.